Cambio di residenza, tempi di notifica delle sanzioni a rischio.

da Pluris: Quotidiano Legale – UTET Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione hanno chiarito quali siano i tempi di notifica delle sanzioni al Codice della Strada in caso di mutamento di residenza del trasgressore, stabilendo che il termine di 150 giorni (ante riforma 2010) decorre dalla data di annotazione della variazione agli atti dello stato civile. Nel 2003 la … Continua a leggere

Non si applica il foro erariale nell’appello in materia di sanzioni amministrative

Le Sezioni unite della Cassazione risolvono la questione sul foro erariale in materia di appello avverso i provvedimenti in materia di sanzioni amministrative, sancendone l’inapplicabilità, soffermandosi anche sul relativo rito. CIRCOLAZIONE STRADALE » Cass. civ. Sez. Unite, Ord., 18-11-2010, n. 23285 CIRCOLAZIONE –  STRADALE Contravvenzione (contestazione) REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO LA CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONI UNITE … Continua a leggere

Il mantenimento al figlio maggiorenne cessa, se in precedenza ha lavorato.

“Il coniuge separato non ha diritto ad ottenere dall’altro coniuge un assegno per il mantenimento del figlio maggiorenne con il medesimo convivente se quest’ultimo, nonostante non abbia raggiunto un’autosufficienza economica, abbia tuttavia già espletato delle attività lavorative sì da dimostrare il raggiungimento di un’adeguata capacità. In siffatta ipotesi, dunque, viene meno l’obbligo di mantenimento da parte dell’altro genitore che non … Continua a leggere

GUIDA IN STATO DI EBBREZZA – La sospensione della patente non sempre è un atto dovuto

Corte di cassazione – Sezione II civile – Sentenza 19 ottobre 2010 n. 21447 La sospensione della patente per chi guida in stato di ebbrezza non sempre si può considerare un atto dovuto. Lo ha affermato la seconda sezione civile della Cassazione con la sentenza 21447/2010 che, facendo riferimento a una sanzione comminata nel 2004, ha affermato che la contestazione … Continua a leggere

I nonni non devono mantenere il nipote al posto del figlio separato inadempiente

I nonni non devono al nipote, al posto del figlio separato inadempiente, né il mantenimento né gli alimenti se la madre del bambino è in condizioni economiche tali da riuscire a provvedere da sola al piccolo. Lo ha stabilito la Corte di cassazione che, con la sentenza n. 20509 del 30 settembre 2010, ha respinto il ricorso di una mamma … Continua a leggere

Il genitore che non versa il mantenimento per i figli perde l’affidamento condiviso

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 26587 depositata il 17 dicembre 2009, ha stabilito che il giudice della separazione può derogare alla regola dell’affido condiviso, introdotta con la riforma del 2006, e decidere per l’affido esclusivo ad uno dei genitori, quando l’altro non versa ai figli l’assegno di mantenimento. La Suprema Corte ha motivato la decisione affermando che … Continua a leggere

la ex nega al papà di vedere i figli? Deve risarcire il danno per il mancato affetto

da Studio Cataldi Giro di vite contro gli ex coniugi che rendono difficoltose all’altro genitore le visite ai figli. La Corte di Cassazione ha infatti stabilito che in casi del genere può scattar ela condanna al risarcimento del danno per il mancato affetto. La decisione è della Sesta sezione penale della Corte (sentenza n.32562/2010) che si è occupata del caso … Continua a leggere

Niente confisca se tasso alcolemico è sotto a 1,5.

La Suprema Corte di Cassazione ha chiarito con la sentenza n.32021/2010 che non sempre scatta la confisca obbligatoria dell’autovettura nel caso in cui il conducente in stato di ebrezza provochi un incidente stradale e che per procedere alla confisca occorre che sia superato il limite di 1,5 di tasso alcolemico. Aggiungono gli Ermellini che, comunque, per gli organi accertatori resta … Continua a leggere

Comodato e Separazione – Cass. – Sentenza 7 luglio 2010 n. 15986

Con la sentenza in oggetto i Giudici della Suprema Corte hanno affermato il diritto alla restituzione della casa concessa in comodato dai suoceri al figlio ed alla moglie, ed adibita ad abitazione familiare, anche se dopo la separazione l’immobile è stato assegnato alla donna affidataria dei figli. Gli Ermellini hanno affermato come la “convenzione negoziale (comodato) fosse privo di termine … Continua a leggere