Regime patrimoniale dei coniugi – Acquisto in regime di comunione mediante denaro proprio

Con sentenza n. 10855 dello scorso 5 maggio i giudici della Suprema Corte hanno stabilito che nel caso di acquisto di un bene,  in vigenza di un  regime di comunione legale  tra i coniugi, attraverso l’utilizzo di altro bene, di cui sia certa l’appartenenza al coniuge acquirente prima del matrimonio, l’acquisto dovrà ritenersi escluso dalla comunione legale e di natura personale al solo coniuge acquirente, senza che sia necessario rendere la dichiarazione di cui all’art. 179 lett. f) c.c.

Tale acquisto deve ritenersi tale anche nel caso in cui il bene impiegato  sia del denaro appartenente al solo coniuge acquirente.

Invero, la natura di bene fungibile riconosciuta al denaro e le connesse problematiche relative alla titolarità dello stesso non possono comunque ostacolare l’applicabilità dell’art. 179 lett. f) nel caso in cui sia certa la natura personale di tale bene, in quanto acquisito già prima del matrimonio, e la conseguente natura personale del bene con esso acquistato.

Regime patrimoniale dei coniugi – Acquisto in regime di comunione mediante denaro proprioultima modifica: 2010-06-16T09:27:04+00:00da studio_niro
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