GUIDA IN STATO DI EBBREZZA – La sospensione della patente non sempre è un atto dovuto

Corte di cassazione – Sezione II civile – Sentenza 19 ottobre 2010 n. 21447 La sospensione della patente per chi guida in stato di ebbrezza non sempre si può considerare un atto dovuto. Lo ha affermato la seconda sezione civile della Cassazione con la sentenza 21447/2010 che, facendo riferimento a una sanzione comminata nel 2004, ha affermato che la contestazione … Continua a leggere

La pronuncia sul divorzio può “sorpassare” quella sul mantenimento

da ItaliaOggi Sì alla sentenza di divorzio prima della decisione definitiva sul mantenimento. La Cassazione accelera le cause di divorzio. Infatti, per impedire che problemi e ritorsioni fra ex rallentino il procedimento va considerata valida la pronuncia di divorzio anche se il giudice non ha deciso sul mantenimento, confermando intanto l’assegno fissato provvisoriamente con la separazione. Lo ha stabilito la … Continua a leggere

Le convenzioni matrimoniali solo con atto pubblico.

La Corte di cassazione con la sentenza 225 del 2010, ha sancito che le convenzioni matrimoniali che regolano i rapporti patrimoniali dei coniugi, devono risultare da un atto pubblico, altrimenti non sono opponibili ai terzi. Nelle motivazioni redatte dagli Ermellini si evince infatti che “le convenzioni matrimoniali devono essere stipulate a pena di nullità, con atto pubblico che deve fornire … Continua a leggere

All’ex coniuge spetta la metà dei risparmi investiti

da ItaliaOggi   I soldi messi da parte durante il matrimonio e poi investiti in immobili intestati a uno solo dei coniugi (in regime di separazione legale) andranno divisi a metà in sede di divorzio, a prescindere dalle rispettive professioni. Ciò a meno che uno dei due non riesca a provare che il suo contributo economico è stato esclusivo. Lo … Continua a leggere

Perdita assegno di mantenimento in caso di nozze nulle

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2600 del 4 febbraio 2010 ha sancito che la delibazione della sentenza ecclesiastica di matrimonio cancella il mantenimento fin dall’inizio e se il coniuge che, in virtù di una pronuncia di divorzio ha percepito il relativo assegno, deve restituire le somme avute a tale titolo. La questione trae origine da un procedimento … Continua a leggere

Assistenza ai figli senza eccezioni

da ItaliaOggi L’obbligo di mantenere i figli piccoli permane anche se i fratelli più grandi lavorano e aiutano la madre. Infatti, pure in questo caso, il genitore tenuto all’assegno risponde penalmente per non aver assicurato i mezzi di sussistenza ai minori. La linea dura arriva dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 4395 del 2 febbraio 2010, ha … Continua a leggere

Obbligo di mantenimento e perdita della patria potestà

I giudici della Suprema Corte di Cassazione, con un’interessate sentenza dello scorso mese di novembre (n. 43822/2009) hanno stabilito che Il genitore, anche se decade dalla potestà genitoriale, resta obbligato al mantenimento nei confronti del figlio. Si vuole ricordare che la decadenza riguarda quei casi in cui il genitore si “disinteressa” dei figli,  e quindi  perde per questo la potestà … Continua a leggere

Mantenimento dei figli: obbligo dei nonni a concorrere con il genitore

Una interessante sentenza del Tribunale di Genova dello scorso mese di Ottobre  (28.10.2009) ha evidenziato quali siano i limiti di contribuzione degli ascendenti ex art. 148 c.c. nel mantenimento dei figli minori da parte del genitore obbligato allorquando questi non hanno mezzi sufficienti. La questione posta all’attenzione della Curia Genovese ha tratto spunto da un’azione giudiziaria (proposta ricorso per decreto … Continua a leggere

MATRIMONIO E DIVORZIO – Revisione dell’assegno divorzile

La nascita di un figlio nell’ambito di un rapporto di convivenza, caratterizzato da precarietà e privo di tutela giuridica nei confronti del soggetto economicamente più debole, non costituisce evento idoneo ad incidere, sotto il profilo giuridico, sulla natura della convivenza, potendo unicamente cementare l’unione, ma non certo dar luogo alla insorgenza di diritti ed obblighi. In tal senso, non costituisce … Continua a leggere