Le convenzioni matrimoniali solo con atto pubblico.

La Corte di cassazione con la sentenza 225 del 2010, ha sancito che le convenzioni matrimoniali che regolano i rapporti patrimoniali dei coniugi, devono risultare da un atto pubblico, altrimenti non sono opponibili ai terzi. Nelle motivazioni redatte dagli Ermellini si evince infatti che “le convenzioni matrimoniali devono essere stipulate a pena di nullità, con atto pubblico che deve fornire … Continua a leggere

All’ex coniuge spetta la metà dei risparmi investiti

da ItaliaOggi   I soldi messi da parte durante il matrimonio e poi investiti in immobili intestati a uno solo dei coniugi (in regime di separazione legale) andranno divisi a metà in sede di divorzio, a prescindere dalle rispettive professioni. Ciò a meno che uno dei due non riesca a provare che il suo contributo economico è stato esclusivo. Lo … Continua a leggere

Perdita assegno di mantenimento in caso di nozze nulle

La Corte di Cassazione con la sentenza n. 2600 del 4 febbraio 2010 ha sancito che la delibazione della sentenza ecclesiastica di matrimonio cancella il mantenimento fin dall’inizio e se il coniuge che, in virtù di una pronuncia di divorzio ha percepito il relativo assegno, deve restituire le somme avute a tale titolo. La questione trae origine da un procedimento … Continua a leggere

Assistenza ai figli senza eccezioni

da ItaliaOggi L’obbligo di mantenere i figli piccoli permane anche se i fratelli più grandi lavorano e aiutano la madre. Infatti, pure in questo caso, il genitore tenuto all’assegno risponde penalmente per non aver assicurato i mezzi di sussistenza ai minori. La linea dura arriva dalla Corte di cassazione che, con la sentenza n. 4395 del 2 febbraio 2010, ha … Continua a leggere

Obbligo di mantenimento e perdita della patria potestà

I giudici della Suprema Corte di Cassazione, con un’interessate sentenza dello scorso mese di novembre (n. 43822/2009) hanno stabilito che Il genitore, anche se decade dalla potestà genitoriale, resta obbligato al mantenimento nei confronti del figlio. Si vuole ricordare che la decadenza riguarda quei casi in cui il genitore si “disinteressa” dei figli,  e quindi  perde per questo la potestà … Continua a leggere

Coniuge disoccupato obbligato al mantenimento

Si consolida l’orientamento giurisprudenziale che da tempo ha adottato la linea dura sulla violazione dell’obbligo di assistenza dei figli economicamente dipendenti dai genitori. Gli Ermellini della 6ª sezione penale, con la sentenza n. 43274/2009, hanno sancito che è obbligato al mantenimento anche il padre (o la madre a seconda di quanto disposto in sede di separazione) disoccupato., salvo la prova … Continua a leggere

Mantenimento dei figli: obbligo dei nonni a concorrere con il genitore

Una interessante sentenza del Tribunale di Genova dello scorso mese di Ottobre  (28.10.2009) ha evidenziato quali siano i limiti di contribuzione degli ascendenti ex art. 148 c.c. nel mantenimento dei figli minori da parte del genitore obbligato allorquando questi non hanno mezzi sufficienti. La questione posta all’attenzione della Curia Genovese ha tratto spunto da un’azione giudiziaria (proposta ricorso per decreto … Continua a leggere

MATRIMONIO E DIVORZIO – Revisione dell’assegno divorzile

La nascita di un figlio nell’ambito di un rapporto di convivenza, caratterizzato da precarietà e privo di tutela giuridica nei confronti del soggetto economicamente più debole, non costituisce evento idoneo ad incidere, sotto il profilo giuridico, sulla natura della convivenza, potendo unicamente cementare l’unione, ma non certo dar luogo alla insorgenza di diritti ed obblighi. In tal senso, non costituisce … Continua a leggere

Diritto di accesso agli atti del genitore non affidatario

Con una innovativa decisione  il Tar del Lazio con la sentenza del 18 gennaio scorso (n. 395), limitando il diritto alla privacy dell’altro genitore per tutelare quello di accesso alle informazioni sul bambino, ha aperto la strada ad un maggiore riconoscimento dei diritti del genitore non affidatario che chiede di sapere di più sulla vita del figlio. I Giudici Amministrativi … Continua a leggere

Perde il diritto all’affido condiviso chi non versa il mantenimento ai figli

Il genitore che non versa ai figli l’assegno di mantenimento perde il diritto all’affido condiviso. Infatti in questi casi il giudice della separazione può derogare alla regola inaugurata con la riforma del 2006, e decidere per l’affido esclusivo all’altro genitore. In tali casi l’Autorità Giudicante potrà derogare alla normativa del 2006, che prevede il regime  dell’affidamento condiviso quale regola generale, … Continua a leggere